🚚 SPEDIZIONE GRATUITA IN TUTTA ITALIA 🎁

Francesca Arianna D'Anza

Francesca Adriana D’Anza, classe 1996.

Francesca Adriana D’Anza nasce a Polla (SA) il 22 Settembre 1996, vive a Sala Consilina fino al conseguimento del diploma al Liceo Artistico di Teggiano (SA). Nel 2015 si trasferisce a Milano per studiare pittura al triennio dell'Accademia di Belle Arti di Brera, dove si laurea con il massimo dei voti nel Novembre 2018. Ora studia il biennio di pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli. L'esperienza di Milano è stata ricca di esperienze espositive, tra cui la sua prima personale a Lugano curata da Andrea B. del Guercio e di collaborazioni artistiche di fotografia/pittura e della produzione di ceramiche d'arte. Trasferitasi a Pozzuoli nel 2019 per dare alla luce sua figlia in una terra di mare e vulcani come nella sua arte, ora abita di nuovo nella sua terra natia.

POETICA

“La mia ricerca è nata dal desiderio di ricordare e rivivere attraverso la mia arte, il sublime provato nel mare del Cilento nel 2016. La percezione del mio corpo, del mio essere, da quegli attimi è mutata, così come la mia arte. Immersa nei blu ho arricchito la mia tavolozza e trasferito sulla tela quei colori. Corpi che galleggiano - sprofondano, in un elemento pesante che ci fa sentire leggeri, in equilibrio tra due forze opposte coesistenti. Il mio modo di lavorare è in simbiosi con l’esperienze vissute, libero la materia da qualsiasi impalcatura di tecnica, sento il corpo del colore e lo lascio interagire con il mio. La sperimentazione dei materiali è nella mia pittura. Lavoro con gli opposti dei materiali ed espressivi, la coesione tra colori ad olio e acqua, tra la fuliggine della fiamma e la goccia d’acqua, tra i pastelli a cera e gli acquerelli, tutto “controllato” da un gesto casuale ripetuto, in cui cerco delle forme. I lavori recenti sono ispirati alle coste flegree e al "paesaggio del corpo", in cui si è ampliata la mia tavolozza e la mia esperienza. “Provavo un senso di estraneità, lo stupore e la meraviglia di esserci. Nello stesso tempo percepivo di essere immerso nel mondo, di farne parte, e che il mondo si estendeva dal più piccolo filo d'erba alle stelle. (...)questa presa di coscienza del mio essere immerso nel mondo, questa impressione di appartenenza al Tutto, era ciò che Roman Rolland ha chiamato il "sentimento oceanico". Hadot Pierre. (2008). La filosofia come modo di vivere”.

ESPOSIZIONI
  • “Ich Bin Hier” Esposizione collettiva, presso Fondazione Mudima a cura di Andrea B. Del Guercio, 2016;
  • "Luce, occhio, visione” Esposizione collettiva (Medicongress e Accademia di Belle Arti di Brera), 2016;
  • Esposizione "FAD ceramiche" per Fuori Salone Milano, presso Spazio Hi-Lite, Brera, 2017;
  • “Osservatorio 9”, Esposizione collettiva, presso Palazzo Mandelli, a cura dell'Accademia di Belle Arti di Brera, Arena Po, 2017;
  • "Memoria, când arta te capteazã. Spatiul critic. Distanta ca diferenta”, Esposizione collettiva presso presso Sala Mare Casa Matei Corvin, Cluj Napoca, Romania, 2017;
  • “A decade of evolution in design”, Esposizione collettiva, Fondazione stelline (MI), 2017;
  • "La dimensione liquida del blu" Esposizione personale presso la sede “BNP Paribas Swiss fondation” e “Gipsoteca Gianluigi Giudici”, a cura di Andrea B. Del Guercio, Lugano, 2017;
  • Esposizione Giornata del Contemporaneo presso Castello Macchiaroli, Teggiano (SA), 2017;
  • “Opere su Carta” esposizione collettiva, presso Circuiti Dinamici, Abbiategrasso (MI), 2018;
  • “Urbanità liquide” esposizione collettiva, a cura di Maurizio Cucchi, Galleria Previtali (Mi), 2018;
  • “Turno primo” esposizione collettiva, a cura di galleria studio legale, presso Opificio Puca, Sant’Arpino (CE), 2018.

Visualizzazione di tutti i 7 risultati

Carrello

0

Nessun prodotto nel carrello.