Matteo Piccolo, classe 1987.

Matteo Piccolo, in arte Teti, nasce a Milano nel 1987, dove tuttora vive e lavora nella periferia Sud-Ovest della città. Fin da giovanissimo si avvicina al mondo dell’arte, nello special modo la Street- Art, che incontra quotidianamente per le strade e di cui ne rimane fin da subito molto colpito. Nei primi anni dell’adolescenza, studia e mette in pratica, da autodidatta, tecniche artistiche come stencil-art, poster-art e serigrafia. Con il passare degli anni sperimenta in modo vincente nuove tecniche come: grafiche anaglifiche e stampe 3D, traendo ispirazione anche dai grandi artisti internazionali contemporanei e moderni, avvicinandosi molto al movimento Pop Art. A partire dal 2011 realizza molte esposizioni personali dislocate in spazi privati riscuotendo un certo grado di apprezzamento dal proprio pubblico.

POETICA

Per Teti, il mondo interiore dell’uomo, le emozioni e le sensazioni più profonde, costituiscono la base di partenza della propria arte. Ciascun’opera tramette stati d’animo di inquietudine e ansia, le stesse che ha provato l’artista nel corso dell’intero processo creativo: dalla progettazione mentale alla sua realizzazione finale. Sono straordinariamente evocativi ed enigmatici i soggetti rappresentati dall’artista. Le linee semplici e primitive realizzate con il rullo, rimandano alle incisioni rupestri, un’epurazione del linguaggio da tutte le sue forme più elaborate, per giungere al cuore primitivo: il segno. Un’arte basata sull’improvvisazione: nella mente dell’artista esiste un’idea ben chiara, che nel corso dell’atto creativo prende forma. Lasciarsi trasportare dall’atto creativo, in una sorta di trance costituisce il momento saliente dell’intera produzione. Un flusso di coscienza, che sfocia nell’opera finale, realizzata quasi a occhi chiusi per ascoltare al meglio il proprio subconscio. Alla base troviamo l’atto della semplificazione. La ripetizione seriale di soggetti su superfici differenti e materiali altrettanto alternati costituisce un’altra tecnica prediletta dall’artista.

PROGETTO CAZZO SCRIVI

Il progetto Cazzo Scrivi nasce in un momento fatto di incubi, verità e sogni, che sfociano in protesta. Un simbolo diventato manifesto. Flussi di pensieri intricati, senza censure, trovano vita su cartelli di carta. Colore e inchiostro. Un ritorno al passato, dove il digitale si fa temporaneamente da parte per lasciare un segno nel ricordo. Contemporaneità urbana e sintesi artistica. Insieme per farsi portavoce di un coro di voci.

ESPOSIZIONI
  • "Segno", Esposizione Collettiva Looking for Art e Antonini Milano, Palazzo Borromeo, Milano, 2022;
  • Mostra Personale, Looking for Art, Milano 2021;
  • Live Performance, Hotel Hilton, Como, 2021;
  • Mostra Collettiva, Looking for Art, Terrazza Duomo 21, Milano; 2021
  • Mostra Personale, Spazio Circle, Milano, 2019;
  • Live Performance, Spazio RZ Studio, Milano, 2019;
  • Live Performance, Terrazza Martini, Milano, 2019;
  • Mostra Personale + Performance, Spazio RZ Studio, Milano, 2018
  • Mostra Personale, Spazio Circle, Milano, 2017;
  • Mostra Personale + Performance, Spazio Circle, Milano, 2016;
  • "The Exhibition 4th Edition", Milano, 2015;
  • Mostra Personale, Spazio Giulio Romano, Milano, 2014;
  • "The Exhibition 3rd Edition", Milano, 2013;
  • Mostra Personale, Spazio The Wallen, 2013;
  • "The Exhibition 2nd Edition", Milano, 2013;
  • Mostra Personale, Loft Matteo Calefato, Milano, 2012;
  • "The Exhibition 1st Edition", Milano, 2011;
  • Mostra Personale, Spazio Sestagalli, Milano, 2011.

 

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